Panoramica del sito
TubeGalore rientra tra gli aggregatori porno: non produce filmati propri, li raccoglie da altre fonti. Delle sue pagine si sono lasciati leggere soltanto i titoli conservati dai risultati di ricerca — categorie, video popolari, nuove pubblicazioni, una sezione dedicata all'alta definizione — perché l'indirizzo ufficiale non ha risposto e nessuna pagina si è aperta. Il quadro va quindi ricostruito da tracce esterne.
Una scheda indipendente lo descrive come un tubo porno gratuito con centinaia di categorie, elencate fin dalla pagina iniziale: tradimenti, bizzarrie, mamme, sesso anale amatoriale, tedesco, interrazziale, tette grandi e naturali, britannico, orgasmo, giapponese, celebrità, nonne, voyeur, femdom, compilation, threesome, adolescenti. È un catalogo pensato per chi arriva con un gusto preciso e vuole trovare il filone che gli interessa, più che per chi cerca un singolo titolo.
Quello che non si è potuto accertare è però la parte più concreta: l'anno di nascita, chi gestisce il progetto, se e quanto costa, come sono costruite le schede dei filmati, la qualità effettiva dei video archiviati e persino se queste sezioni siano ancora aggiornate. Le note non lo dicono, e su questo non si può aggiungere nulla di sicuro.
L'ampiezza delle categorie resta l'unico tratto davvero documentato, ed è anche la misura più utile per capire se il materiale raccolto corrisponde ai propri gusti.



