Come costruiamo le liste
Politica editoriale
Il criterio editoriale di Elenco 18 parte dall'utilità pratica: un servizio deve esistere davvero, avere una funzione coerente con la categoria e portare l'utente verso una destinazione ufficiale e comprensibile.
Cosa può essere inserito
Valutiamo servizi attivi e autonomi, con un'identità riconoscibile e una funzione concreta. La notorietà del nome non basta se il sito non è più operativo o non corrisponde alla sezione.
Cosa tende a restare fuori
- domini stabilmente non raggiungibili
- pagine che servono solo da redirect
- duplicati privi di una funzione autonoma
- siti il cui scopo principale non coincide con la categoria
- indirizzi superati quando è disponibile un dominio ufficiale più recente
Nome e URL ufficiale
Quando un servizio cambia dominio o marchio, preferiamo aggiornare la scheda esistente invece di conservare per inerzia riferimenti superati. L'obiettivo è ridurre il rischio di indirizzare l'utente verso una destinazione sbagliata.
Categorie basate sull'uso reale
La descrizione commerciale di un'azienda non determina da sola la categoria. Guardiamo a ciò che l'utente può effettivamente fare sul sito e all'importanza di quella funzione rispetto al resto dell'offerta.
Rilevanza per il pubblico italiano
Quando utile, consideriamo interesse di ricerca, riconoscibilità e accessibilità per chi naviga dall'Italia. Questi segnali non implicano che ogni servizio offra prezzi, assistenza o condizioni identiche sul mercato italiano.
Correzioni prima delle richieste promozionali
Un errore verificabile su URL, nome o categoria viene trattato come una correzione. Una richiesta del tipo “metteteci più in alto” senza motivazione sostanziale non è una correzione editoriale.